Odioso scorrere,
così lento;
odioso scorrere,
così veloce.
Mai che tu vada
a ritmo
con le mie lancette:
ti ritieni buono
ed esatto per tutti
in egual misura.
Io sono figlia ribelle
e tu mi pieghi
nelle ore della sera,
mi guardi spavaldo
sapendo che hai vinto
ancora un giorno.
Ma io ti sfiderò
anche domani
seppure,
intimamente so,
che le mie battaglie
a nulla varranno.
Nella sera ultima
mi renderai il conto
delle ore vissute
e io potrò soltanto
annuire,
per una volta
accondiscendente.



